Il settimo mese di gravidanza: inizia l’ultimo trimestre

Ciao mamma, con il settimo mese di gravidanza entri ufficialmente nel terzo (ed ultimo) trimestre di gravidanza. Hai già percorso ben 2/3 di questo viaggio e non manca molto al traguardo.

Il settimo mese di gravidanza convenzionalmente va da 26 settimane + 3 giorni a 30 settimane + 4 giorni.

Le sensazioni che puoi provare al settimo mese di gravidanza

Come sempre, quello che provi tu non è detto che lo provi un’altra mamma, ma in linea generale nel tuo corpo stanno avvenendo alcuni grandi cambiamenti che in parte o totalmente possono manifestarsi come sensazioni o sintomi più o meno evidenti.

Sul piano fisico quello che sicuramente noti è un aumento dell’attività fetale. Tuo figlio è attivo più che mai e sentirai spesso movimenti e calcetti alla pancia. Soprattutto quando sei a riposo, sul divano o nel letto.

Alcuni sintomi che si sono manifestati le settimane passate potrebbero ripresentarsi, come episodi di epitassi e congestione nasale, gengive sensibili che possono sanguinare facilmente.

Anche gonfiore localizzato nei piedi e gambe in particolare, ma talvolta in mani e viso potrebbe manifestarsi, così come le vene varicose.

Se stai trascorrendo la fine della gravidanza nel periodo estivo, come nel mio caso, questi sintomi sono quasi sicuramente più pronunciati. In passato avevo parlato proprio di come sopravvivere ad una gravidanza in estate, che ti invito a darci un’occhiata.

E ancora mal di schiena, crampi, prurito alla pancia, smagliature per la pancia che sta esplodendo sono solo alcuni delle sensazioni più evidenti che puoi provare.

Smagliature da gravidanza: come prevenirle e rimedi.

Per alcune donne potrebbe verificarsi già dal settimo mese di gravidanza la fuoriuscita di colostro, che è una sostanza che precede la montata lattea e molto nutriente per il neonato. Ma è più probabile che ciò non si presenti fino a dopo il parto.

Una sensazione particolarmente fastidiosa è il reflusso gastro-esofageo, cioè la risalita dallo stomaco all’esofago di succhi gastrici (acidi) che danno la sensazione di bruciore e di acido appunto nell’esofago (parte alta dell’addome).

Reflusso gastro-esofageo in gravidanza.

Sul piano emotivo sicuramente inizierai a provare:

  • eccitazione
  • ansia
  • distrazione

Il tutto scaturito da un unico pensiero che hai in testa: l’arrivo del bambino!

Come sta il bambino al settimo mese di gravidanza

Il tuo aumento di peso è conseguenza dell’aumento delle dimensione del cucciolo, che in queste settimane sarà grande quanto almeno un caspo di banane, arrivando a pesare fino a quasi 2 kg alla fine del mese!

Il cervello si sta sviluppando giorno dopo giorno, preparandosi a controllare i movimenti una volta nato. Non solo, sta sviluppando le connessioni cerebrali, la percezione della luce ed in generale dei cinque sensi.

Sta imparando anche ad aprire e chiudere gli occhi con maggiore facilità.

E se non l’hai ancora fatto, queste settimane rappresentano un ottimo periodo per iniziare a parlare con tuo figlio, che in questo modo inizierà a familiarizzare con la tua voce.

I polmoni hanno quasi raggiunto la maturazione, ottima notizia nel caso di parto pretermine.

L’aumento di peso di tuo figlio è conseguenza dell’incremento dello strato di grasso che gli è utile sia per avere la pelle più piena, ma soprattutto per aiutarlo nella termo-regolazione, funzione molto utile quando sarà nato. L’aumento dello strato adiposo è correlato alla scomparsa dello strato di lanugine, che fino ad ora ha ricoperto il corpo del cucciolo, con la funzione di termoregolazione.

I movimenti fetali diventano sempre più frequenti e pronunciati. E inizierai a sentire il singhiozzo, che puoi percepire come lievi spasmi a livello dell’addome.

E’ durante il settimo mese di gravidanza che il tuo ginecologo ti prescriverà il test della curva di carico glicemica.

Probabilmente l’esame più fastidioso di tutta la gravidanza. Almeno per me. E per tante altre mamme!

Sostanzialmente il test mira a capire se sei soggetta al diabete gestazionale, una condizione piuttosto frequente in gravidanza e che se non trattata opportunamente, potrebbe mantenersi anche dopo il parto.

Il test consiste nell’assumere, a stomaco vuoto un beverone a base di glucosio, che è molto dolce, tanto da essere stomachevole.

Perchè è fastidioso? Il glucosio è talmente dolce da risultare stomachevole, pertanto la conseguenza, neanche troppo rara, è quella di avere una forte sensazione di nausea e vomito. Chiaramente se vomiti l’esame è nullo e andrebbe ripetuto.

Si eseguono poi tre prelievi del sangue per misurarne il livello di glicemia sotto carico. Quindi in tutto il test dura circa tre ore.

Se il test è negativo, meglio per te perchè puoi continuare a mangiare quello che preferisci.

Se il test è positivo, cioè hai il diabete gestazionale, il tuo ginecologo ti metterà a dieta.

Attività sessuale

Una domanda molto frequente delle future mamme riguarda proprio i rapporti sessuali durante la gravidanza.

Si può? Non si può?

Pancione permettendo, non ci sono controindicazioni per l’attività sessuale, che può essere portata avanti fino alla fine del trimestre.

Anzi, meglio approfittare di questi mesi, perchè dopo con un bambino piccolo che richiede la tua attenzione al 100% sraà un po’ più complicato ritagliarsi dello spazio esclusivo con il partner.

Il feto, in tutti i casi, non è consapevole di quello che sta succedendo, ma potrebbe essere più stimolato al movimento o al contrario, dormire.

Come hai potuto leggere i cambiamenti non sono ancora finiti, approfitta di questo mese per goderti il pancione, accarezzarlo, sentire i movimenti di tuo figlio e immaginare quanto sarà meraviglioso questo stravolgimento della tua vita.

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