Il massaggio infantile

Ciao mamme, il massaggio infantile è una tecnica di manipolazione, proprio dei neonati, che porta tanti benefici. Può essere eseguito dalla mamma o dal papà ma è molto importante che non sia fatto a caso, ma che derivi da una preparazione ottenuta seguendo i corsi A.I.M.I (Associazione Italiana Massaggio Infantile).

Il massaggio infantile non è solo un semplice massaggiare le parti del corpo di tuo figlio, ma è uno strumento per sviluppare una relazione di contatto e di benessere tra mamma (o papà) e figlio.

Non c’è un’età giusta per iniziare a massaggiare tuo figlio, puoi farlo idealmente da quando nasce oppure iniziare da più grande. A seconda dell’età quello che cambia sarà l’approccio al massaggio.

Per i neonati il massaggio diventa un momento di coccole e di relax, da svolgere in un ambiente caldo e accogliente.

Per i bimbi più grandicelli può coincidere con un momento di gioco, ti puoi aiutare con giocattoli morbidi o libri di stoffa per tenere la sua attenzione mentre lo massaggi.

COME E QUANDO MASSAGGIARE TUO FIGLIO

Per massaggiare tuo figlio è importante non eseguire movimenti a caso, per questo il corso svolto da un insegnante AIMI ti aiuta a capire qual è l’ordine giusto da cui partire per il massaggio. E quali sono le mosse per stimolare al meglio il suo corpicino.

Si parte infatti dalle gambe e si susseguono dei movimenti che hanno un loro verso, prima una gamba e poi l’altra. Si continua poi sulla pancia e sul torace, per poi passare alle braccia.

Le ultime parti da massaggiare sono il viso e la schiena.

Qual è il momento migliore per il massaggio?

Non esiste un momento della giornata migliore dell’altro, cioè non è vero che il momento ideale sia sempre dopo il bagnetto, ad esempio. Al contrario, dovrete scegliere un momento in cui voi siate disposte a massaggiare il piccolo e lui (o lei) a sua volta non sia già in agitazione, o stia dormendo. Se vi impuntate che volete a tutti i costi fare il massaggio, ma in realtà non ne avete voglia, meglio lasciar perdere e trovare nella giornata un momento più propizio.

In certe giornate sarà dopo il bagnetto, oppure prima, oppure dopo un pisolino pomeridiano o anche uno mattutino. Sta a voi capire quale sarà il momento giusto. E se lo è per voi, può essere che non lo sia per il neonato. In tal caso ve lo farà capire!

Una cosa fondamentale che ho imparato al corso di massaggio è quella di chiedere il permesso. Il permesso al bambino di farsi massaggiare. Potrebbe suonare un po’ strano e in effetti non nego che per me è stata la parte imbarazzante del massaggio. Però è importante far capire loro le nostre intenzioni.

E’ impossibile, direte voi, massaggiare tutte le volte tutte le parti del corpo! E infatti non dovete per forza completare il massaggio sull’intero corpo. Piuttosto, quando vedete che il piccolino è stanco, meglio interrompere. Potete tranquillamente riprendere col massaggio, proprio dove avete interrotto, il giorno successivo.

QUALI OLII USARE

Per massaggiare la pelle occorre ungersi le mani con un olio, altrimenti si friziona il corpo e diventa poco piacevole.

Sappiamo quanto sia delicata la pelle dei neonati, quindi è importante scegliere l’olio giusto, che sia adatto appunto allo scopo e non sia irritante.

Tra gli olii più utilizzati troviamo:

  • olio di mandorle: è nutriente e penetra facilmente nella pelle
  • olio di cocco: si trova in forma solida, quindi è necessario scaldarlo con le mani prima dell’utilizzo, per renderlo liquido
  • olio di jojoba: ricco di vitamina E, ha proprietà antinfiammatorie
  • olio di rosa canina: è adatto sia alle donne che ai neonati, ha proprietà riequilibrante

Questi sono solo alcuni oli adatti al massaggio dei neonati, ma ce ne sono tanti altri che possono anche essere addizionati con olii essenziali, che sono molto più potenti degli oli, pertanto ne bastano pochissime gocce.

I BENEFICI DEL MASSAGGIO INFANTILE

Sono molteplici i benefici derivanti dal massaggio infantile

  • Favorisce il benessere e il rilassamento del neonato
  • Aiuta a scaricare e dare sollievo alle tensioni provocate da situazioni di stress
  • Stimola e fortifica il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, immunitario e gastro-intestinale
  • Aiuta a prevenire le coliche gassose
  • Favorisce e rafforza il legame genitore-figlio
  • Tramite il massaggio infantile vengono stimolati 4 sensi in particolare: tatto, vista, udito, olfatto
    • tatto: la pelle è il nostro organo più esteso ed è piena di recettori che la predispongono a ricevere sensazioni;
    • vista: durante il massaggio si mantiene il contatto visivo genitore-figlio, il bimbo osserva la mamma e le sue espressioni e così fa la mamma;
    • udito: quando il genitore parla al bambino, lui riceve lo stimolo uditivo, inoltre si rafforza il linguaggio, in quanto il bambino, per imitazione del genitore, produce suoni;
    • olfatto: questo senso viene stimolato dalla vicinanza data dallo stretto contatto genitore-figlio. Anche l’utilizzo di un olio con un leggero profumo permette al bambino di riconoscere il momento del massaggio.

COME ADATTARE IL MASSAGGIO INFANTILE AI BIMBI PIU’ GRANDICELLI

Si chiama massaggio infantile perchè è pensato per i neonati, ma una volta cresciuti i bimbi, il massaggio può essere adattato anche ai più grandicelli.

I bimbi che si trovano in una fase di crescita in cui iniziano strisciare o a gattonare saranno meno propensi, naturalmente, a stare fermi e farsi massaggiare. Ecco che il momento del massaggio vede coincidere con un momento giocoso, massaggiando le parti del corpo che il bimbo preferisce. Per catturare la sua attenzione puoi usare delle filastrocche o delle canzoncine. E puoi aiutarti con dei giochi morbidi o libri di stoffa.

Le filastrocche e le canzoncine sono sempre un ottimo strumento per catturare l’attenzione dei bimbi anche quando sono in età pre-scolare. Anche il racconto di storielle è di aiuto. In questa fascia d’età tuo figlio potrebbe preferire tenere addosso la biancheria.

In età scolare, il massaggio può diventare un’occasione per tuo figlio di raccontare una storia, diventa un momento di contatto e di comunicazione.

Se con costanza sei riuscita ad applicare il massaggio a tuo figlio fino a quest’età, è probabile che sia propenso a farsi massaggiare anche in età adolescenziale, che si sa, è un periodo sempre un po’ complicato per l’interazione genitore-figlio.

L’adolescente sceglie la musica da ascoltare e il massaggio, che solitamente viene fatto da vestiti, può coincidere con un massaggio alle mani o ai piedi, magari mentre si guarda la tv insieme. Puoi anche massaggiargli le spalle mentre studia o fa una pausa.

Al momento io sono ferma al massaggio in età pre-scolare, dove dopo la doccia, approfitto per spalmare la crema corpo e massaggiare un pochino il suo corpicino, aiutandomi con canzoncine o semplicemente chiacchierando.

Mi piacerebbe mantenere questi momenti di intimità e di coccole con mia figlia anche quando sarà cresciuta.

Cara mamma, se stai pensando a sperimentare il massaggio infantile per tuo figlio, sappi che per me, come per tante altre mamme, è un’esperienza 100 % positiva, quindi consigliatissima.

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