Cosa comprare per un neonato e cosa non serve

Cara mamma, ad un certo punto della tua gravidanza arriva quel momento in cui ti domandi ma cosa devo comprare per un neonato? Che cosa gli potrà servire realmente e cosa sarà superfluo?

Diciamo la verità, per molte di noi fare shopping è piacevole e per certi versi anche terapeutico. Il solo fatto di acquistare qualcosa, soprattutto se è per noi, ci fa stare bene. Ancora di più se l’acquisto si fa in maniera consapevole e non è dettato da un impulso del momento di dover comprare qualcosa.

A maggior ragione, se gli acquisti riguardano cosa comprare per un neonato, dovrebbero essere fatti in maniera ancora più consapevole e oculata, per non sperperare il denaro comprando a destra e a manca tutto quello che ci viene propinato.

Personalmente ho rimandato fino all’ultimo gli acquisti per mia figlia. Alle spalle però avevo mesi e mesi di ricerche in internet e di sopralluoghi in diversi negozi per capire che cosa realmente le sarebbe servito e cosa no.

E non è stato facile.

Perchè un po’ sei combattuta tra il non voglio che a mia figlia manchi niente, al non voglio però spendere un patrimonio, comprando cose superflue.

Quindi, cosa è realmente necessario comprare per un neonato e cosa invece può rimanere nel negozio?

Tra ricerca online ed esperienza sul campo, questa è la mia personale lista di cose indispensabili da comprare per un neonato e di quello che invece mi è servito poco o niente.

La culla

Una delle prime cose che ho iniziato a cercare in internet è stata proprio la culla. Ero molto intenzionata a prenderla,  pensando che rappresentasse il posto ideale per far dormire mia figlia durante i primi mesi di vita. Tieni in considerazione che all’epoca vivevamo in un bilocale, quindi lo spazio era molto limitato.

Ho cercato, ricercato, confrontato diversi siti che mettevano a loro volta a confronto varie tipologie di culle, con tanto di recensioni e giudizio finale.

Beh, alla fine ho optato per… non comprarla!

A pensarci bene la culla è quell’ acquisto che non è davvero essenziale, un bambino può tranquillamente dormire già nel lettino, anche da neonato. Quante di noi sono state messe subito nel lettino, senza passare dalla culla? (Io sì). Con qualche piccolo accorgimento come paracolpi (sconsigliati dai pediatri solo nei primi mesi di vita) o riduttore, il letto diventa un rifugio confortevole dove far dormire tuo figlio.

Per cui, per ragioni pratiche ed economiche, ho bypassato l’acquisto della culla e sono passata direttamente al lettino che comunque andrebbe comprato dopo circa 6 mesi di vita.

Il lettino

L’acquisto del lettino è avvenuto quasi per caso.

Mia mamma un giorno trovò un volantino di un artigiano locale che metteva in mostra alcune delle sue creazioni, tra cui proprio un lettino per neonati. Così ci siamo incuriositi, l’ho contattato e sono andata di persona a vedere il suo laboratorio-show room. Inutile dire che aveva cose meravigliose per arredare tutta la cameretta. E infatti non mi sono limitata al solo acquisto del lettino, ma ho aggiunto anche il materasso, i tessili, i paracolpi e un furbissimo fasciatoio.

cosa comprare per un neonato
Ecco il lettino con fasciatoio incorporato (funzionale ed a ingombro minimo)

Fasciatoio

Il fasciatoio, inteso solo come base + materassino, è necessario per avere una postazione dove cambiare il pannolino al proprio bambino.

Invece, il mobile fasciatoio, dotato a volte anche di vaschetta per il bagnetto, è un acquisto che potete tranquillamente tralasciare. Se hai già una cassettiera, basta appoggiare il fasciatoio direttamente sopra, se invece come me non hai posto per una cassettiera, puoi optare per una base da agganciare direttamente al lettino. E’ una soluzione molto funzionale e a zero ingombro!

Il trio

Il sistema modulare a tre elementi, meglio noto col nome di trio, a mio avviso va comprato. Tutti e tre gli elementi servono, anche se alcuni per poco tempo, però sono necessari anche solo per uscire dall’ ospedale!

In commercio ne esistono di tantissimi tipi e per tutte le tasche. Mediamente costano sui 500-600€ ma si possono raggiungere punte di 1000€ o più (allucinante, per me).

Come districarsi tra le varie alternative di trio? Innanzitutto devi tener conto delle caratteristiche che sono più congeniali per te, ovvero:

  • Dimensioni: ci entra o non ci entra nel bagagliaio della macchina ed eventualmente in ascensore (per chi ce l’ha)? Questo è un fattore direi fondamentale, quindi valuta bene la grandezza.
  • Peso: siccome sono sistemi modulari, generalmente sono pesanti, per cui meglio optare per quelli con telaio leggero. Considera che dovrai aprirli, sollevarli e chiuderli tantissime volte!
  • Maniglione: qui è molto personale, scegliete tra uno unico, che si può guidare anche con una mano, oppure doppio, comodo per appenderci ogni cosa.
  • Chiusura: ci sono due tipi di chiusure, ad ombrello e a libro. Quella ad ombrello secondo me è più comoda, ma quella a libro è più compatta. La chiusura inoltre deve essere pratica, meglio se fatta con una sola mano.
  • Seduta: controlla qual è il peso massimo, il tipo di seduta del passeggino, se è reversibile (fronte-mamma e fronte-strada) e lo schienale se è reclinabile, importante per far riposare tuo figlio quando siete a spasso.
  • Tessuti: meglio se sfoderabili e lavabili, ma soprattutto meglio se traspiranti! Il vostro cucciolo potrebbe passarci parecchio tempo lì per cui è bene scegliere l’alternativa di trio che è più confortevole per lui o lei!
  • Accessori: molti modelli di trio sono forniti di vari accessori, come il kit auto, copri-gambe, ombrellino etc… Ma altrettanti ne sono sprovvisti, quindi tieni in considerazione anche questo nella scelta finale, poichè andrà ad influire sul lato economico.

Se vuoi avere altre info sui passeggini, ti lascio il link dell’articolo per orientarti meglio sulla scelta del passeggino.

Fascia e Marsupio

Per la cronaca, ci sono mamme che per loro scelta hanno deciso di utilizzare solo la fascia per portare a spasso il proprio figlio… Tanto di cappello, perchè io personalmente non ce la farei!
La fascia e il marsupio sono però due importanti accessori che ti saranno di aiuto quando porterai a spasso il tuo cucciolo, da utilizzare sia in casa che fuori. Ci sono notevoli vantaggi nel portare i piccoli addosso, uno fra tutti il contatto fisico tra il bambino e la superficie “mamma” che con la sua presenza fisica, trasmette al figlio la sicurezza di cui ha bisogno.

Se vuoi saperne di più sul babywearing, in Italia ci sono tantissime associazioni e fascioteche, dove le consulenti del portare ti guideranno alla scelta migliore di fascia e/o marsupio per tuo figlio.

Biancheria e vestitini

La biancheria per il cucciolo bisogna comprarla, ovviamente, stai solo attenta a non esagerare con le quantità! I bambini crescono in fretta, per cui non ha senso comprare 100 tutine da un mese, che effettivamente non ne durano più di due, ma meglio optare per meno tutine di altre misure.

Molti negozi permettono il cambio di vestiti fino a tre mesi (non tutti però!!) per cui se hai acquistato il superfluo oppure ti sono stati regalati molti più vestitini di quanti te ne aspettassi, puoi sempre tornare in negozio e cambiare gli articoli con qualcosa di più adatto.

Sterilizzatore

Se sei maniaca della pulizia e lo sterilizzatore ti fa stare più serena, allora compralo, altrimenti no!! Lo ritengo superfluo, dal momento che in commercio esistono alternative a quest’oggetto. Ad esempio le buste per sterilizzare direttamente al microonde oppure il classico metodo della pendola d’acqua bollente.

Tiralatte

Tra le cose da comprare per un neonato c’è anche il tiralatte, se opti per l’allattamento al seno, naturalmente. Se non lo vuoi comprare, ma lo vorresti comunque provare, lo puoi noleggiare in farmacia (dovrai poi comprare gli accessori).

Se hai molto latte ed hai la necessità di tirartelo, allora può essere un valido acquisto. Io personalmente l’ho comprato, sotto suggerimento del pediatra dell’ospedale, ma l’ho usato poco. Diciamo che verso i 5 mesi ho quasi smesso di usarlo, poichè non ne sentivo l’esigenza.

Come vedi molte cose possono risultare superflue e ti consiglio di acquistarle solo se ti fa sentire davvero più tranquilla e serena. Ma ci sono tante altre cose da non comprare per un neonato:

  1. Bilancia: la si può omettere, dal momento che il pediatra lo misurerà a tutte le visite. Se preferisci averla in casa, fattela prestare, oppure noleggiala in farmacia.
  2. Baby monitor: per me è inutile, meglio alzarsi e andare a vedere di persona che cosa sta succedendo nella cameretta del cucciolo.
  3. Mangiapannolini: è comodo, per carità, ma può essere considerata una spesa superflua, per cui il mio consiglio è di farvelo regalare o meglio prestare da qualcuno.
  4. Termometro ad infrarossi: per misurare la temperatura è assolutamente sufficiente, anzi è addirittura meglio, usare il classico termometro ecologico, poichè rimane in assoluto lo strumento più preciso.

Questa è la mia personalissima lista di cose necessarie da acquistare prima dell’arrivo del neonato e di quelle invece che puoi lasciare in negozio! Ti sei data allo shopping compulsivo, oppure hai fatti scelte oculate per tuo figlio?

Se ritieni che ci siano altri oggetti davvero necessari che ho omesso, condividi qui la tua shopping list.

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