Vivere in tre in un bi-locale

SPAZIO VS ESIGENZE

Care mamme,

immaginatevi di fare la vostra esperienza di convivenza con il vostro partner… andate a vivere in un bel bilocale, che iniziate ad arredare secondo il vostro gusto, personalizzandolo con i ricordi dei vostri viaggi insieme, oggetti vari accumulati negli anni che hanno acquisito un valore affettivo enorme.. .e poi… scoprite di essere incinta!

Superato lo chock/momento di gioia non appena realizzate che tra 9 mesi ci sarà un +1 con voi, iniziate a pensare alla situazione e vi domandate: “ma dove metteremo le cose della new entry?” “non c’è abbastanza spazio qui”. Se anche voi siete in questa situazione (come lo ero io) bè, benvenute!!

Io, che  generalmente sono una persona piuttosto organizzata, in una situazione simile avrei subito pianificato la ricerca di un tri-locale in affitto, in modo da avere tutto lo spazio necessario per babyB, MA: all’inizio della gravidanza hai talmente tante cose a cui pensare, tra cui sperare che tutto proceda bene (ebbene sì, questa è la cosa più importante) e quindi mi sono detta: perchè cambiare casa adesso, mentre sono incinta e non provare a rimanere qui per i primi tempi? E così è stato!!

Con un po’ di accortezze, organizzazione e gestione dello spazio, fino al primo anno di vita del bambino si può tranquillamente rimanere in  un bi-locale (ovviamente anche di più, però a lungo andare le esigenze di spazio aumentano sempre più e per forza di cose bisogna trasferirsi altrove), cosa che abbiamo fatto noi!

Per me che sono un’accumulatrice compulsiva di qualsiasi cosa (e quando dico qualsiasi, intendo veramente “qualsiasi”) l’arrivo di una baby è stata una vera rivoluzione: mi sono ritrovata a fare un vero e prorpio makeover della casa, eliminando le cose superflue, ri-sistemando il poco spazio libero a disposizione per i futuri giochi della pupa.

Ma il makeover più grande è stato nel mio armadio! In quell’occasione ho chiesto aiuto a due mie amiche, perchè volevo eliminare/donare vestiti vecchi per fare ovviamente spazio per i nuovi vestitini di babyB.  Mamme, non sto scherzando ma sembrava una puntata di “Ma come ti vesti?” quando Enzo e Carla lanciano nei bidoni i vecchi vestiti della povera malcapitata! Per me niente bidoni ma sacchi della spazzatura e secondo me le mie amiche si sono pure divertite parecchio a prendere ogni singolo mio vestito e deciderne la sorte!

Su certi capi non ho potuto fiatare e sono finiti dritti dritti nel sacchetto: buttare, altri invece sono stati donati per poter essere smistati e distribuiti ad altre persone. Una terza parte di vestiti se la sono portata a casa… le mie amiche!! Non ho svuotato l’armadio, però ho fatto sicuramente un bel po’ di spazio per nuovi mini-vestitini… ma per babyB questo ed altro!

Per quanto riguarda la camera da letto, si dice che per i primi tempi sia meglio che i bambini  dormano nella culla o lettino in camera dei genitori… presto detto! Altra camera non c’è!! Nella nostra matrimoniale (14mq) c’è spazio per il lettino, che i bimbi usano fino circa i quattro anni, quindi il letto e il rooming-in (ovvero dormire nella stessa stanza) erano a posto. Non ho optato per acquistare la culla al posto del lettino, che sicuramente avrebbe occupato meno spazio, ma sarebbe stata una soluzione un po’ troppo temporanea (tempo 6 mesi e la culla sarebbe andata in cantina!), nonchè più dispendiosa.

Ho poi acquistato una piccola cassettiera, stretta e alta (ma non troppo) per contenere la biancheria e alcuni vestitini di babyB, nonstante ciò in camera c’era spazio a sufficienza per girare senza incastrarsi!

Il fasciatoio non è stato un problema, perchè ho acquistato un fasciatoio che si appoggia direttamente sul lettino, con dei fermi e un gancetto. Comodo & pratico. Ad una estremità del letto ho attaccato una di quelle tasche portatutto dove ho messo tutto l’occorrente per i cambi (pannolini, creme, salviette, detergente bagno etc…) et voilà! Il vantaggio di vivere in spazi ristretti è che hai tutto a portata di mano! Puoi prendere i body dal cassetto senza perdere di vista il cucciolo sul fasciatoio.

Ci sono soluzioni molto pratiche anche per il bagnetto: tanto per cominciare, i primi tempi si può benissimo usare il lavandino del bagno (noi lo abbiamo usato fino a circa tre mesi), poi abbiamo comprato una vaschetta pieghevole a soffietto, ingombro zero, molto funzionale per le nostre esigenze.

Devo dire che anche in tre la casa (45 mq) è ancora vivibile, non siamo stipati di roba, almeno non tanto di più di quando eravamo in due! Diciamo che quando inizierà a camminare dovremmo rivedere l’arredamento ed  adattarlo alle nuove esigenze, in attesa di una casa più grande, che sarà utile a noi per riprenderci i nostri spazi ed a lei per avere i suoi, dove giocare, dormire e fare le sue prime esperienze di vita.

E voi mamme avete pianificato di vivere in una casa più grande prima o dopo l’arrivo del pupo? Meglio traslocare da incinta oppure quando il bimbo è già più grandino?

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